Le parole colme di tenerezza di Annamaria Marzi, che ha il dono unico di sapersi commuovere ogni volta che parla del “suo” Hospice, come una madre quando parla del suo bambino che cresce, sono semplici quanto profonde perché, come una pennellata sapiente, mettono in luce quanto spesso si osserva nelle Cure Palliative: un tempo/spazio dove la “dis-grazia” della malattia inguaribile può farsi “grazia” e “occasione feconda” di vita ricca e piena fino all’ultimo.
Quest’anno è un compleanno speciale quello di Casa Madonna dell’Uliveto a Montericco, frazione di Albinea, sulle colline di Reggio Emilia: ben 25 anni sono trascorsi da quell’8 dicembre 2000 in cui questa splendida casa antica, circondata da un giardino verdeggiante e curato con amore, è stata inaugurata e ha posto saldamente le radici nella comunità e nel territorio cui appartiene, ospitando più di settemila pazienti con le loro famiglie e accompagnandoli nel terreno impervio degli ultimi tratti di strada.
Le due fondatrici, Annamaria Marzi e Maria Grazia Solimè,
di cui si è appena onorato il primo anno dalla sua morte, rispettivamente un’infermiera e un’assistente sociale, racchiudevano in sè lo spirito pionieristico e il coraggio fiducioso di colei cui si sono da sempre ispirate, nel pensare e poi nel rendere concreto, un certo tipo di cura “con mente e cuore”: la dottoressa Cicely Saunders.
Ad Anna, in particolare, che qualcuno ha proprio definito “la Cicely italiana” per aver dedicato interamente la sua vita a questa missione, il Sentiero è molto affezionato, in quanto parte di quel primo gruppo di amici che diede il via alla nostra bella Associazione: con spirito di squadra e reciprocità, è proprio lei oggi a coinvolgerla nelle celebrazioni di questo importante anniversario. Sì, perché, nel ricchissimo programma dei festeggiamenti, che si snoda tra gennaio e marzo, anche il Play “Cicely and David” di David Clark contribuirà, con la storia vera del loro incontro, a mettere in luce i valori fondanti e originari delle contemporanee Cure Palliative.
Sarà un’occasione preziosa per confrontarsi, dopo la proiezione, al Cinema Apollo di Albinea, giovedì 12 febbraio, anche con un’altra infermiera speciale: la Dottoressa Jo Hockley, stretta collaboratrice di Cicely per quattro anni al St. Christopher’s e pioniera nella diffusione dell’Hospice Care nelle Case di riposo.
Questo stesso ideale di “prendersi cura quando non si può più curare” è tutt’oggi più che mai esperienza concreta e storia vissuta che continua a ispirare giovani professionisti e appassionati di Cure Palliative: come non ricordare con gratitudine e affetto quell’anno trascorso, personalmente, a fare formazione e tirocinio pratico proprio a Casa Madonna dell’Uliveto, tra competenza clinica e relazioni colme di calore? 
Segnaliamo qui due articoli con video per approfondire:
www.reggionline.com/25-anni-storia-dellhospice-madonna-delluliveto-montericco-video/